L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macro fenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici.

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Offerta Formativa

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Profilo in Uscita

I diplomati del settore tecnico economico sono in grado di:

  • Analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;
  • Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;
  • Riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale;
  • Analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali;
  • Orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale;
  • Intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione;
  • Utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti;
  • Distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali;
  • Agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico;
  • Elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali;
  • Analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti.

Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni sul piano tecnologico ed organizzativo, soprattutto in riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Il lavoro di domani

Report dalla Pubblicazioni Scenari per l’orientamento e la programmazione della formazione- Previsione dei fabbisogni occupazionali 2020-2024
ll Sistema Informativo Excelsior – realizzato da Unioncamere e dall’ANPAL – si colloca tra le maggiori fonti disponibili in Italia sui temi del mercato del lavoro.

A partire dal 2010, il Sistema Informativo Excelsior fornisce anche previsioni sul fabbisogno occupazionale a medio termine (orizzonte quinquennale), tramite un modello econometrico multisettoriale e con un approccio analogo a quello seguito a livello europeo dal CEDEFOP. Attualmente le previsioni sono riferite al periodo 2020- 2024 e sono dettagliate per settore economico, tipologia di occupazione, professioni, livelli di istruzione e principali indirizzi di studio. Il modello, che valorizza le informazioni acquisite periodicamente tramite le indagini Excelsior condotte presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi, consente di prevedere l’evoluzione dell’occupazione per 35 settori (compresa la Pubblica Amministrazione) e di derivare il fabbisogno occupazionale (al netto del settore agricolo, della silvicoltura e della pesca) per gruppo professionale, livello di istruzione e principali indirizzi formativi.

Estratto da pagina 34 della pubblicazione:
Le previsioni relative al fabbisogno di diplomati, in termini assoluti, ripropongono la preminenza dell’indirizzo amministrativo, finanza e marketing, con un fabbisogno stimato nel triennio di 191.000 unità, seguito da industria e artigianato (176.000 unità, per oltre il 40% nell’indirizzo meccanica, meccatronica ed energia), dai licei (108.000 unità) e dal turismo (69.000 unità).

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Amministrazione, Finanza e Marketing

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Amministrazione, Finanza e Marketing

Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.

Dopo il primo biennio comune si può proseguire nel corso di studi Amministrazione, Finanza e Marketing oppure si possono scegliere le articolazioni Sistemi Informativi Aziendali o Relazioni Internazionali per il Marketing.

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Sistemi Informativi Aziendali

Sistemi Informativi Aziendali

Gli obiettivi

Il profilo del diplomato si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.

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Relazioni Internazionali per il Marketing

Relazioni Internazionali per il Marketing

Gli obiettivi

L’articolazione si caratterizza per lo studio di tre Lingue straniere, Inglese, Francese e Spagnolo, associato con la Geopolitica e le Relazioni Internazionali. La finalità del corso è di formare una figura professionale in grado di inserirsi con successo in una realtà economica sempre più globalizzata e di comprendere i cambiamenti della società attraverso il confronto fra epoche storiche e fra aree geografiche e culture diverse. L’ingresso nel mercato del lavoro come anche la continuazione degli studi, dopo il diploma, sono agevolati dall’acquisizione del linguaggio specifico del business e dalla formazione interdisciplinare di carattere internazionale.
Gli studenti che scelgono questa articolazione sono inseriti nel progetto ESABAC TECHNO e possono conseguire insieme al diploma italiano anche il diploma francese

Progetto ESABAC TECHNO

EsaBac, acronimo di Esame di Stato e Baccalauréat, è un percorso formativo istituito nell’ambito della cooperazione educativa tra Italia e Francia. In virtù dell’accordo che il M.I.U.R. e il Ministère de l’EducationNationale hanno ufficialmente sottoscritto il 24 febbraio 2009, Italia e Francia promuovono nel loro sistema scolastico un percorso bilingue triennale, implementato nel secondo ciclo di istruzione, che permette di conseguire simultaneamente il diploma di Esame di Stato (italiano) e il Baccalauréat (diploma francese). Questo diploma consente di accedere agli studi superiori di tipo universitario e non, sia in Italia che in Francia, come previsto dalle rispettive legislazioni. Il curricolo italiano nelle sezioni EsaBac prevede, nell’arco di un triennio, lo studio della lingua e della cultura francese, per tre ore settimanali, e della Storia veicolata in lingua francese per un’ora a settimana.
È possibile conseguire questo particolare titolo di studio esclusivamente nelle scuole autorizzate dal Miur ad attivare l’indirizzo di studi EsaBac. Le sezioni Esabac presenti attualmente in Italia sono 337 distribuite sull’intero territorio nazionale; l’estensione dell’EsaBac all’insegnamento tecnico entra in vigore, in Italia e in Francia, dall’anno 2016-2017, 45 sezioni EsaBac Technosono attive in Italia, circa 10 in Francia. L’Istituto Genovesiè stato autorizzato dal MIUR all’attivazione del progetto ESABAC nell’a.s. 15/16 e da settembre 2016 è diventato Esabac Techno.
Le sezioni EsaBac Tecnologico (Esabac Techno) sono attive solo negli istituti tecnici del settore economico e intendono sviluppare una competenza comunicativa basata sui saperi e i saper fare linguistici e favorire l’apertura alla cultura dell’altro attraverso l’approfondimento della civiltà del Paese partner. La dimensione interculturale che viene così a realizzarsi contribuisce a valorizzare le radici comuni e, nel contempo, favorisce l’apprezzamento della diversità. Per permettere l’acquisizione di questa competenza così complessa, il percorso di formazione integrata stabilisce le relazioni fra la cultura francese e quella italiana facendo leva, in particolare, sullo studio della lingua, della cultura e della comunicazione su tematiche di ordine economico. In Francia, il curricolo prevede un insegnamento in italiano di Lingua e Letteratura italiana e di Storia veicolata in italiano. Al termine del percorso, gli studenti raggiungono un livello di competenza linguistica pari al livello B2.
Per il conseguimento del diploma di Baccalaureato sono previste: una prova scritta di lingua, cultura e comunicazione francese e un esame orale per accertare le competenze acquisite nelle discipline di Storia-Histoire e lingua, cultura e comunicazione francese.

Vedi Brochure ESABAC

Studiare al Genovesi

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